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  • Immagine del redattoreAlice Rondelli

INCHIESTA - Ai confini della realtà

Chi è davvero Joseph Tritto?

Nel marasma che si è creato durante la pandemia da SARS-CoV-2 è emersa una figura controversa: il dottor Joseph (Giuseppe) Tritto, medico no-vax tra i più stimati e interpellati, le cui tracce si perdono nella rete in maniera piuttosto sospetta.

clicca per scoprire il mio saggio








NOTA DELL'AUTRICE



In una conferenza organizzata da Democrazia Sovrana Popolare («una coalizione di forze che punta (...) a tradurre in termini politici coerenti una vasta area della critica al sistema e della resistenza oggi sprovvista di rappresentanza» nella quale «È presente un Comitato Direttivo Nazionale provvisorio che rappresenta le forze costituenti e un Comitato Scientifico di cui fanno parte dirigenti politici, sindacali ed eminenti studiosi e ricercatori»), tenutasi il 28 giugno del 2023 a Palazzo Madama, è centrale l'intervento del dottor Joseph Tritto riguardo la riforma dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e il pass sanitario mondiale in merito alle vaccinazioni.



Vista l'importanza dell'argomento, è bene domandarsi chi è l'uomo che viene interpellato come "esperto" della questione Covid-19 e vaccini.

Una vera e propria risposta a questa domanda non è rintracciabile sul web, ma una pista da seguire esiste, dunque è bene partire dal principio.


La prima biografia del medico che ho trovato online è quella presente sul sito di e-commerce Microlibrarsi, nella quale si spiega che «Joseph Tritto è medico e ricercatore italiano, da anni lavora all’estero principalmente a Parigi, Londra e New York. Professore di Microchirurgia e Microtecnologie all’Aston University di Birmingham, e in Micro e Nano Tecnologie, presso la BIB, Brunel University, di Londra. Direttore di Nano Medicina, all’Amity University di New Delhi, vice primario alla Kamineni Institute of Medical Sciences, Hyderabad (India).

Presidente della World Academy of Biomedical Sciences and Technologies – WABT Academy sotto l’egida dell’ INSULA/UNESCO). Presidente dell’ ICET/International Council for Engineering and Technologies. Presidente WABIT – World Association of Bio Info Technologies. Presidente BioMiNT (WABT) - Micro and NanoTechnologies in BioMedicine



Rispondendo ad una mia email, il team di Macrolibrarsi mi ha informata di aver avuto il curriculum di Tritto da Cantagalli, l'editore del suo libro: "Cina Covid-19 - La chimera che ha cambiato il mondo".


In seguito, ho inviato una email a Cantagalli per chiedere informazioni circa le referenze di Tritto, ma non ho ricevuto risposta. Ho, però, trovato un interessante articolo firmato da David Cantagalli sul sito web della casa editrice, nel quale si segnala un articolo di OPEN che presenterebbe delle imprecisioni circa l'opera di Tritto. David Cantagalli spiega che Giuseppe Tritto è «medico e ricercatore, urologo, andrologo e microchirurgo ricostruttivo per l’infertilità di coppia» e che la prefazione al libro di Tritto è stata scritta dal «prof. James Goldberg, già consigliere dei presidenti americani Bill Clinton e Barak Obama». Tenete a mente quest'ultima informazione, tornerà utile più avanti.






Ho rintracciato un altro curriculum di Tritto sul sito web

https://www.centrostudilivatino.it/covid-19-e-cina-la-chimera-che-ha-cambiato-il-mondo/, nel quale si afferma che «Joseph Tritto è presidente del WABT - World Academy of Biomedical Sciences and Technologies con sede a Parigi, istituzione non governativa fondata sotto l’egida dell’Unesco nel 1997. È un medico specializzato in urologia, andrologia, microchirurgia dell’infertilità, professore di microtecnologie e nanotecnologia in Regno Unito e in India. Visiting Professor e direttore di Nano Medicina alla Amity University di New Delhi».


Cercando Giuseppe Tritto su LinkedIn ho scoperto che il medico possiede tre profili:

Il primo lo colloca a Lecco e lo definisce «Executive president at WABT - World Accademy of BioMedical Sciences and Thecnologies a Parigi»;




il secondo lo colloca a Roma, sempre come presidente di WABT, aggiungendo la precedente qualifica di urologo presso l'ospedale Saint Louis di Parigi, dal gennaio 2000 al dicembre 2007. Quest'ultima informazione coincide con quanto affermato da David Cantagalli nell'articolo che ho sopracitato: ovvero che Joseph Tritto è, di fatto, medico in urologia e non un esperto di virologia e vaccini.

Ho scritto diverse email all'ospedale francese per trovare conferma del fatto che Tritto avesse lavorato presso la struttura, ma non ho mai ricevuto risposta.




il terzo curriculum è scarno e definisce Tritto semplicemente come «owner» di WABT.



Dapprincipio, ho cercato informazioni su Giuseppe Tritto (l'utilizzo del nome "Joseph" immagino si spieghi con il fatto che il medico svolgerebbe attività in tutto il mondo) sul sito web della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, ma l'unico Giuseppe Tritto che ho trovato è nato nel 1985, dunque non può essere la persona alla quale si riferisce questa inchiesta. Infatti, come ho scoperto in maniera del tutto casuale, il dottor Joseph (Giuseppe) Tritto dovrebbe essere nato nel marzo del 1952 e aver proseguito i suoi studi all'estero. Insomma: Giuseppe Tritto non è iscritto all'Ordine dei Medici in Italia, ma potrebbe esserlo in qualche altro stato.



Ho voluto comunque approfondire, contattando via email il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e chiedendo se ci fosse un modo per appurare se una persona abbia effettivamente conseguito una laurea e mi è stato risposto di no.




Il caso di omonimia, però, offre una traccia sulla provenienza del medico: la Puglia. Pare, infatti, che il cognome "Tritto" sia molto diffuso nella provincia di Bari, e le ricerche incrociate che ho svolto mi hanno condotta ad ipotizzare che il medico sia originario del Comune di San Vito dei Normanni. Tuttavia, a causa delle norme relative alla privacy non ho potuto trovare conferma presso l'anagrafe del comune.


Sono molti i siti web che citano Joseph Tritto, i video e le trasmissioni in cui appare.

Ad esempio, in un articolo dell'aprile 2022, Affari Italiani lo collega (in modo generico) ad Aldo Moro e alle Brigate Rosse, spiegando che Joseph (Giuseppe) Tritto: «È nato e vissuto in Puglia, ma ha lasciato l’Italia quando era ancora uno studente, subito dopo l’uccisione dello statista Aldo Moro, a cui lo legano i natali ed una vicinanza di famiglia», e che «Giuseppe Tritto, figlio del penalista che aveva tentato di mediare con le brigate rosse ed il governo per il rilascio di Moro partì per una formazione all'estero». Quindi, la giornalista Monica Soldano sostiene che Giuseppe Tritto sia figlio di Francesco "Franco" Tritto, che è stato un giurista e professore presso La Sapienza e l'Università di Cassino, cosa impossibile visto che Franco è nato nell'agosto 1950 e Giuseppe nel marzo del 1952.




Inoltre, nell'articolo si aggiunge che: «ll medico e ricercatore pugliese ha anche ottenuto in patria, su indicazione del presidente Giorgio Napolitano e con il placet di Mario Monti, il prestigioso riconoscimento di Ambasciatore del Meridione dalla Fondazione Guido Dorso».

Il sito web dell'Associazione Internazionale Guido Dorso (che non è più fondazione, ma associazione) indica Giuseppe Tritto nella sezione dedicata alla 33ª edizione del 2012: «Giuseppe Tritto, executive president World Academy of Biomedical Technologies (sezione internazionale)» senza menzionare il fatto che Napolitano e Monti lo abbiano in qualche modo "indicato" o "approvato". Non si capisce che tipo di riconoscimento Tritto abbia ricevuto, quel che è certo è che: «La targa del presidente della Repubblica Napolitano destinata ad una istituzione che opera per il Mezzogiorno è stata quest'anno assegnata alla Fondazione con il Sud presieduta da Carlo Borgomeo».

Vista l'importanza dell'evento, che ha una sorta di patrocino del Senato della Repubblica (cito dalla pagina web del premio del 2012: «Il messaggio di adesione del Presidente del Senato Renato Schifani») le informazioni che seguiranno su Tritto, come vedrete, rendono ancora più controversa la sua figura.



Nel gennaio 2022 anche il quotidiano Il Tempo, nella sezione attualità, cita Tritto e il suo libro; e prima lo nomina il Quotidiano di Bari, nell'aprile 2021.

Non mancano neanche le ospitate in tv, come quella alla trasmissione Fatti e Misfatti condotta da Paolo Liguori, il 22 luglio 2020.

Innumerevoli, tra le altre cose, sono i video presenti su YouTube che riportano gli interventi di Tritto in varie conferenze e interviste:


Fatti e misfatti


Tgcom24


Valdo TV


Polemica in pillole (critico nei confronti di Tritto)


WION


Indian foundation


Libera informazione


Al sca2021


Becciolini network


Fabrizio Torre (ripropone un video del giornalista Franco Fracassi e Tritto)


Cantagalli edizioni (presentazione del libro di Tritto )


Emma (conferenza marzo 2023)


Tv AdriaNet 2014


Quaderni all’aria


Alla luce di questa indiscussa popolarità, è doveroso verificare una ad una le voci presenti curriculum di Joseph Tritto, come anche le informazioni fornite sul suo conto dai vari siti web.

Ad esempio, "Il giardino dei libri" scrive che Tritto è «Coordinatore internazionale di Human Nano-Bio-Somes Technology per la contraccezione maschile reversibile, cancro della prostata e una nuova generazione di farmaci antiretrovirali per l'HIV e potenzialmente per HCoV-19, sotto l'egida del Ministero della Salute e del Welfare della Famiglia dell’India. Co-fondatore dell’Indian Institute of Technology, della Pico Bio-Technology per applicazioni mediche. Membro nazionale dell'Academy of Health, USA (Global Health Commission)».



La Human Nano-Bio-Somes Technology e l'Academy of Health non sembrano esistere (o, per lo meno, io non ne ho trovato traccia online); l'Indian Insitute of Technology non ha mai risposto alle mie email , come anche il Pico Bio-technology. Va detto che in nessuno degli ultimi due siti web risulta il nome di Joseph (Giuseppe) Tritto.

Per quanto riguarda, invece, la Global Health Commission (della nota rivista medico-scientifica The Lancet), il team risponde alla mia email confermando che il dottor Tritto non è parte della loro commissione.


Tornando al curriculum di Joseph Tritto diffuso dal suo editore, Cantagalli:

«Joseph Tritto è medico e ricercatore italiano, da anni lavora all’estero principalmente a Parigi, Londra e New York. Professore di Microchirurgia e Microtecnologie all’Aston University di Birmingham, e in Micro e Nano Tecnologie, presso la BIB, Brunel University, di Londra. Direttore di Nano Medicina, all’Amity University di New Delhi, India, Vice Primario alla Kamineni Institute of Medical Sciences, Hyderabad, India.

Presidente della World Academy of Biomedical Sciences and Technologies – WABT Academy sotto l’egida dell’ INSULA/UNESCO). Presidente dell’ICET/International Council for Engineering and Technologies. Presidente WABIT – World Association of Bio Info Technologies. Presidente BioMiNT (WABT) - Micro and NanoTechnologies in BioMedicine


1)Aston University di Birmingham:

Visiting professor di Microchirurgia e Microtecnologie.

Nel luglio 2023 ho inviato una FOI request (il Freedom of Information Act (FOIA), diffuso in oltre 100 paesi al mondo, è la normativa che garantisce a chiunque il diritto di accesso alle informazioni detenute dalle pubbliche amministrazioni, salvo i limiti a tutela degli interessi pubblici e privati stabiliti dalla legge) all'università, dalla quale ho avuto conferma che non vi è traccia di Tritto nei loro registri.




Aston University FOI request risposta
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2) Brunel University (BIB) di Londra:

Visiting Professor di Micro e Nano Tecnologie.

La BIB, dapprima, mi ha confermato telefonicamente che Tritto non risulta aver mai avuto a che fare con l'università e, successivamente, ha inviato risposta scritta alla mia FOI request.

«We (…) can confirm that we have reviewed our staff records and cannot find any current relationship between our university and Tritto, nor any professional relationship in recent years.»



Bunel university FOI request risposta
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3) Amity University di New Delhi:

Direttore di Nano Medicina.

Pur non avendo mai risposto alle numerose mail che ho inviato al direttore del Noida Campus (quello in cui si dice lavori Tritto), dal sito web appare chiaro che, attualmente, il direttore non sia Tritto: «Presently Dr Ajay Rana is working as Director General with Amity University Greater Noida Campus».


4)Kamineni Institute of Medical Sciences, Hyderabad (India):

Vice primario.

Innanzitutto, non si capisce a cosa si riferisca la qualifica di vice primario, visto che non si tratta di un ospedale, ma di un istituto scolastico; secondo poi, il nome di Tritto non risulta né tra i docenti, né tra i dirigenti dell'istituto.


5) WABT - World Academy of Biomedical Sciences and Technologies – WABT Academy (sotto l’egida dell’ INSULA/UNESCO):

Presidente dell'accademia.

Di seguito, un’analisi delle informazioni riportate sul sito web di WABT, che riporta a margine la dicitura: «Human Health Medicine».



Navigando sul sito web di Tritto, dalla voce "WWO" (acronico misterioso) si evince che non c’è alcuna reale informazione circa l’organizzazione, ma solo diagrammi, nomi di presunti collaboratori e nessun contatto. Le voci "Spin-Off", "Sponsor", "Congress", "Patterns", "Bioincubator", "Healt Venture", "Researchers", "Services" sono tutte “page under construction”.



Ma allora cos'è esattamente WABT?

Goolando "WABT World Academy of Biomedical Sciences and Technologies" sono incappata nel sito web (piuttosto ambiguo) EEEI xplore, nella quale figura un articolo firmato dallo stesso Tritto, e da altri autori



che fa riferimento alla “Conferenza internazionale 2016 sulla scienza computazionale e l'intelligenza computazionale (CSCI), 15-17 dicembre 2016” (International Conference on Computational Science and Computational Intelligence - CSCI), svoltasi a Las Vegas dal 15 al 17 dicembre 2016: «Nel 2008 la WABT Academy (ONG fondata sotto l'egida dell'UNESCO a Parigi nel 1997), ha promosso il lancio della WABIT - World Association of Bio Info Technologies - World Association of Bio Info Technomics (denominazione francese: Association Mondiale des Sciences BioInformatiques et BioTechnologiques, denominazione Italiana: Associazione Mondiale delle Scienze BioInformatiche e BioTechnologiche) in Global Health Economy.»



Su un altro sito (dal nome stranamente simile a quello sopracitato) l'IEEE computer society viene citata la stessa conferenza International Conference on Computational Science and Computational Intelligence (CSCI).



Il sito web della Biblioteca nazionale tedesca di scienza e tecnologia - TIB (che è la biblioteca nazionale della Repubblica federale di Germania per tutti i campi dell'ingegneria, della tecnologia e delle scienze naturali) riporta i nomi dei "contributors" della conferenza, e quello di Tritto non compare.




Tra l'altro, WABT Academy si definisce «ONG fondata sotto l'egida dell'UNESCO a Parigi nel 1997», ma parlando al telefono con Antonella Cassisi dell'ufficio italiano di UNESCO, ho scoperto che non è inusuale e neanche difficile millantare un patrocinio UNESCO, in quanto molti di essi sono temporanei. Su sua indicazione ho inviato una email alla sede principale di Parigi, che si occupa dell'assegnazione dei patrocini, ma non ho ottenuto alcuna risposta. Tuttavia, sul web non c'è traccia alcuna del patrocinio di cui parla il sito web di Tritto.


Cercando altre informazioni su WABT, sono incappata nella HEBI: HealthCare Economics BioBanking Innovation, definita: "sessione speciale" del GLOBAL HEALTH 2016 (The Fifth International Conference on Global Health Challenges) e nel relativo documento redatto proprio da Tritto, che si definisce “Organizer and Chair” della sessione.


HEBI HealthCare Economics BioBanking Innovation, Special Session at GLOBAL HEALTH 2016 (Jo
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Online ho trovato il programma della The Fifth International Conference on Global Health Challenges e alcune informazioni su IARIA: «L'International Academy, Research and Industry Association (IARIA) è un'organizzazione non governativa senza scopo di lucro. L'obiettivo è promuovere gli scambi scientifici e industriali tra i membri di associazioni, enti di standardizzazione e forum esistenti e stabilire ponti tra diverse culture scientifiche, accademiche e industriali . L'obiettivo dichiarato è quello di promuovere i risultati della ricerca di giovani scienziati insieme a quelli di noti esperti.»


Allora, ho inviato una email a IARIA per avere conferma circa il loro coinvolgimento nell'organizzazione della conferenza e mi è stato risposto affermativamente.



Tuttavia via, inviando a IARIA il file che concerne la "special session" di Tritto, loro rispondono così:



Infatti, dando un'occhiata al file ufficiale della The Fifth International Conference on Global Health Challenges si può appurare che la "special session" HEBI di Tritto non compare affatto.


IARIA official The Fifth International Conference on Global Health Challenges
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6) ICET/International Council for Engineering and Technologies

Presidente.

Sul sito web di Tritto, alla voce “ICET” si sostiene che il WWO (organizzazione della quale sarebbe Presidente Esecutivo) abbia rifondato l’ICET - International Council for Engineering and Technology - come “international network”. Anche di questo concilio Tritto si definisce Presidente Esecutivo.



Però, googlando "ICET - International Council for Engineering and Technology" compare questa pagina: https://uia.org/s/or/en/1100037852



Si tratta del sito ufficiale dell’UIA (Union of International Association). La struttura del concilio del vero ICET comprendeva: «5 representatives each of WFEO and UATI (President, Secretary-General and 3 delegates)».

WFEO (The World Federation of Engineering Organizations) fu fondata dall’UNESCO nel 1968. UATI (International Union of Technical Associations and Organizations).

Non è reperibile nessuna informazione ufficiale della rifondazione dell’ICET da parte del WWO di Tritto. Inoltre, l’ICET, come si può leggere, non esiste più dal 2009.

Quindi, ho inviato una email all'UIA, spiegando la situazione e mi è stato risposto che effettivamente il tutto appare sospetto.


→ LO SCREENSHOT DELL'E-MAIL È STATO RIMOSSO SU RICHIESTA DELL'UIA.


Per fugare ogni dubbio, è giusto specificare che attualmente esiste un ICET, ovvero l'International Council on Education for Teaching.

Ho scritto loro una email e mi hanno lasciato intendere che neanche loro sono in relazione con WABT.





7)WABIT – World Association of Bio Info Technologies:

Presidente.

WABIT appare solamente sul sito web EEEI xplore, nell’articolo (già citato) firmato da Tritto e da altri autori.

Il lancio di WABIT - World Association of Bio Info Technologies - World Association of Bio Info Technomics è stato promosso dalla WABT Academy di Tritto.

Si legge: «Il progetto e lo scopo di questa nuova organizzazione è quello di collegare le comunità scientifiche e tecniche sulla convergenza della bioinformatica con le biotecnologie applicate alla biogenetica umana e alle cellule staminali per la terapia genica e cellulare. Ciò faciliterà la generazione di nuove conoscenze e la proposta di soluzioni innovative nel campo della medicina della salute umana, soprattutto nella Medicina Preventiva e nelle Terapie Rigenerative e Personalizzate, oltre che nella promozione delle Politiche Sanitarie Globali. (...) Questi nuovi modelli rilevanti di progetti e sperimentazioni di ricerca clinica traslazionale sosterranno nel prossimo futuro l'attuazione di politiche sanitarie innovative.»

Tuttavia, online non sono reperibili informazioni, citazioni, o riferimenti a WABIT se non sul sito web di Tritto.


8) BioMiNT (WABT) - Micro and NanoTechnologies in BioMedicine:

Presidente .

Il Biomolecular Microsystem and and Nano Transducers della The Henry Samueli School of Engeneering (unità accademica dell'Università della California, UCLA, sovrintende alla ricerca accademica e all'insegnamento nelle discipline del campo dell'ingegneria) non ha mai risposto alla mia email in merito alla presidenza di Tritto. In compenso, il nome di Tritto non figura tra i membri del Leadership Team, né in alcuna altra sezione del sito web. Digitando il suo cognome nella barra di ricerca compare la dicitura "no results".


Chi sono gli sponsor di WABT?

Tra gli sponsor che figurano sul sito web di Tritto (che scorrono sulla home page) compare GAIA Italy. http://www.thewabt.com/Home.aspx

Le icone degli altri due sponsor sono talmente piccole che non è possibile capire di cosa si tratti.



Cliccando sull'evento «Men’s health world expert’s forum (Paris, 11-13 settembre 2015)» sul sito di Tritto compare la dicitura «WABT Member €400 EUR» e selezionando "buy now" si può notare che l'importo è destinato proprio a GAIA Italy srl.




Come potete vedere nella foto che segue, il prezzo della membership WABT varia a seconda della categoria a cui si appartiene.




Dal sito web di GAIA Italy non si evince chi gestisca chi gestisca il business, dunque, occorre porsi una domanda:


WABT e GAIA Italy sono la stessa cosa?

Secondo il profilo linkedIn di GAIA «GAIA Italia S.r.l. nasce nel luglio 2004 dall'unione di esperienze pluriennali nei diversi ambiti operativi dell'azienda; opera su tutto il territorio nazionale con personale locale (...) La procedura della nostra azienda è quella di avvalersi di personale locale altamente qualificato per lo svolgimento delle diverse attività in cui è coinvolta; Ecco perché operiamo in diversi ambiti solo dopo una profonda ed attenta ricerca di collaboratori locali in grado di mantenere gli standard di qualità dei nostri servizi. L'utilizzo delle risorse locali significa attenzione e rispetto della cultura indigena, un pronto intervento in condizioni di urgenza e un arricchimento del territorio attraverso un continuo incremento di figure professionali altamente qualificate e conseguente valore aggiunto. Il top management supervisiona costantemente l'attività di tutto il personale collaboratore, garantendo ai clienti il massimo livello di affidabilità e un pronto intervento in caso di necessità, raggiungendo concretamente tutti gli obiettivi condivisi. I nostri segni distintivi sono i seguenti: imprenditorialità sostenibile, integrità, lavoro di squadra, valorizzazione delle competenze e delle differenze, orientamento ai risultati, creazione di valore per i clienti.»



Insomma, non c'è alcuna informazione circa l'attività svolta dalla srl, ma sul sito internet sono presenti l'indirizzo della sede (Torino) e il numero di partita IVA (0844440018) che, però, sembra non risultare sul sito dell'Agenzia delle Entrate.





Ho contattato l'azienda con una email, ma non ho mai ricevuto risposta.


Chi sono i membri del Board and Administrative Council di WABT?

La lista di professionisti che sono indicati come partecipanti al Consiglio Direttivo amministrativo di WABT è lunghissima.



Ho deciso, dunque, di considerare solo le prime voci:

Giuseppe Tritto (Executive President), Donna Hudson, USA, BioMedical Sciences and Technologies (Executive Vice-President), Liu Zhongqi , China, Strategy & Finance (Vice-President), Sujoy Guha, India (Vice-President).

Nessuno di loro ha mai risposto alle mie ripetute email, nelle quali chiedevo conferma della loro collaborazione con WABT.


Sono molti gli eventi a tema medico ai quali il dottor Tritto ha partecipato in qualità di esperto, o che egli stesso ha organizzato.





Lo scopo (alquanto nebuloso) dell'evento del quale Tritto è indicato come Presidente, è quello di «collegare l’innovazione tecnologica biomedica con le strategie globali sulla salute della popolazione». Alla fine dell'enunciato viene citato «Il fallimento dell’OMS».

A dare prestigio al premio, la presenza di «Corinne Skorupka, MD, Fondation Luc Montagnier pour la Recherche Medicale (Geneve)», vicina al celebre professor Luc Montagnier (biologo e virologo francese, direttore emerito del Centre national de la recherche scientifique e dell'Unità di Oncologia Virale dell'Istituto Pasteur di Parigi, dove nel 1983 assieme a Francoise Barré-Sinoussi ha scoperto il virus HIV, traguardo che valse ai due il Premio Nobel per la medicina nel 2008).

Tuttavia, facendo qualche ricerca è emerso che Corinne Skorupka è stata radiata dall'albo nel 2010, a causa delle cure ingannevoli che offriva alle famiglie dei bambini autistici.






MedExpo - eGeH'21 pre-program
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Sul file della conferenza c'è il logo di MedExpo e al loro sito web si trova la dicitura: «MedExpo is an event organised by da Botika and WorldConnex».


Tra i partner di MedExpo risulta anche l'IITM (Italian Association of Telemedicine and Medical Information), il cui sito web (che ho trovato su una pagina che cita l'istituto) risulta irraggiungibile.



L'8 luglio 2021, alle ore 14:15, Giuseppe Tritto viene indicato come "chair" dell'argomento: «e-Governance, Cybersecurity: towards the e-Society of post Covid-19», ovvero colui che «conduce la sessione di una conferenza e che è invitato a prenderne parte attiva, magari iniziando con una breve visione generale dell'argomento, presentando i relatori, ponendo domande e anche avviando la discussione sollevando alcuni punti di interesse».



Le persone coinvolte nella sessione condotta da Tritto sono:


1) Luis Kun (IEEE Society of Social Implications of Technology & National Defense University, USA). Online la IEEE risulta essere «la più grande organizzazione professionale tecnica al mondo, dedicata al progresso della tecnologia a beneficio dell’umanità», ma inserendo il nome di Kun nella barra di ricerca non appare alcun risultato.


2) Alice Karoubi Nordon (Lawyer, WABT Board Member, Ascott- Associes Lawyer Firm, Paris) avrebbe partecipato anche al Caterina da Siena Humanity Award. Ho provato a contattarla su LinkedIn, ma non ho ricevuto risposta.



3) Pierpaolo Saporito (President of OCCAM-UN). OCCAM-UN è l'«Observatory on Digital Communication - is a Non-Profit Organization, established by UNESCO. It is associated with the United Nations Department of Public Information and in Special Consultative Status at the UN Social and Economic Council (ECOSOC). As such, it has a permanent secretariat at the UNHQ in New York»). Inserendo la dicitura sulla barra di ricerca del sito web del dipartimento di pubblica informazione dell'ONU OCCAM-UN non compare. Inoltre, la voce di Wikipedia che riguarda l'osservatorio riporta un'etichettatura particolare: «La neutralità di questa voce o sezione sull'argomento "associazioni" è stata messa in dubbio. Motivo: Volantino promozionale non adatto a un'enciclopedia. (...) voce scritta probabilmente da utenze interessate». Ho inviato una mail a Saporito, ma non mi ha mai risposto. Ho contattato anche il dipartimento delle Nazioni Unite interessato però, ad oggi, non ho ancora avuto un riscontro.



4) Mohamed Abdalla (past senior expert ITU, Egypt) della International Telecommunication Union compare nel sito web. Tuttavia, pur essendo riuscita a ritracciare il suo indirizzo internet, la consegna della posta risulta fallita, come se l'indirizzo non fosse più in uso.


5) Alberto Lazzèro (Hopital de Briançon, France, University of Torino); l'ospedale francese ha inoltrato la mia mail a Lazzèro, che mi ha contattata domandarmi che tipo di informazioni volessi da lui, al momento attendo risposta alle mie domande.


6) Claudio Tancini consigliere di Informatica Solidale OdV (una ODV, è una delle nuove tipologie di forme associative che fanno parte del mondo del terzo settore, insieme ad APS, enti filantropici, imprese sociali, reti associative e le società di mutuo soccorso. Le diverse forme associative sono disciplinate dal d.lgs 117/2017 all’interno del titolo V artt. 32-44 “di particolari categorie degli enti del terzo settore”. La prima categoria che viene descritta dal legislatore è proprio l’organizzazione di volontariato, abbreviata in ODV. Tale tipologia associativa nasce con l’intento di comprendere quelle che una volta erano le organizzazioni a cui veniva tipicamente attribuita anche la qualifica fiscale di ONLUS. Di base l’ODV si conferma un ente associativo, un’organizzazione di persone, costituita in forma riconosciuta o non riconosciuta. Il riconoscimento di cui si parla in questo caso è relativo alla personalità giuridica che un’associazione può richiedere agli organi preposti, al fine di potersi garantire una più chiara definizione delle responsabilità ed un’autonomia patrimoniale perfetta). Informatica Solidale OdV non pare essere una ONLUS con personalità giuridica, perché il codice fiscale che ho trovato sul loro sito web (97645300159) non risulta sulla barra di ricerca dell'Agenzia delle Entrate. https://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/domanda+5+per+mille/2022/motore.htm



Tuttavia, Informatica solidale OdV accetta donazioni del 5x1000, donazioni generiche e la possibilità di pagare una quota associativa. Ho inviato una mail alla OdV, ma non ho avuto risposta.


Le università correlate ai prestigiosi patrocini collegati all'evento eGeH’21 e-GOVERNMENT & e-HEALTH sanno di essere patrocinanti?

2) Università Politecnica delle Marche. Ho inviato una email, attendo risposta.


3) Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita (Università di Bologna). Ho inviato una email al dipartimento e mi è stato confermato che il patrocinio è stato richiesto e ottenuto dal Prof. Maietta Latessa.


4) Il DIMEC dell'Università di Bologna – Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche – risponde così alla email in cui chiedevo se fossero patrocinanti dell'evento: «si informa che il DIMEC – Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale , ha concesso il patrocinio con uso del logo per l’evento: “MedExpo”, previsto i giorni 20-22 maggio 2021, evento di lancio di MedExpo 2021»; e ancora: «La concessione del patrocinio comporta la possibilità di utilizzare il logo limitatamente agli strumenti di comunicazione realizzati nell’ambito dell’iniziativa patrocinata ed esaurisce qualsiasi onere a carico dell’Ateneo e comunque qualsiasi operazione di natura contabile.»




5) L'indirizzo mail di @ITIM (Associazione Italiana di Telemedicina e Informatica Medica - AITIM) risulta non essere più attivo.


6) Fondazione C. Rizzoli per le Scienze Motorie. Ho inviato una email, attendo risposta.


7) AITASIT (Assiciazione Italiana Amministratori di Sistema e Telemedicina). Ho inviato una email e ricevuto una notifica "mailer-daemon".




  • International Covid Summit III, Brussels (2 o 3 maggio 2023)

Il 3 maggio 2023, l'Europarlamentare italiana Francesca Donato pubblica sul social network X (ex Twitter) un post, con tanto di foto, in cui compare Joseph Tritto definendola "una presentazione sugli effetti dei farmaci a mRNA sulla fertilità maschile".



Sulla locandina del International Covid Summit III il nome di Tritto non è riportato. Il sito web di Donato riporta: «Sono iniziati oggi a Bruxelles i lavori dell’ ICS 3, l’International Covid Summit, che vedrà riunirsi medici e scienziati da tutto il mondo per discutere fra loro e presentare ufficialmente i risultati dei loro studi e analisi sul tema del Covid e correlati. Domani in Parlamento UE il convegno ospitato da me e i miei colleghi dei gruppi ID ECR e NI.

Un evento di portata straordinaria, per il tema trattato, il numero e la rilevanza dei relatori e la trasversalità dei gruppi che lo ospitano. Grazie per lo straordinario lavoro ai colleghi Ivan Vilibor Sinči, Cristian Terhes, Christine Anderson, Mislav Kolakusic.»




Pare che lo European Centre for Disease Prevention and Control definisca il summit: Lessons from the COVID-19 pandemic - May 2023




Ingrandendo la foto sullo schermo, dove scorre la presentazione power point di Tritto, si può leggere: «The WABT First Action Proposal: A European and/or International Consensus Conference on Human Fertility and Reproduction after COVID'19 and mRNA Vaccination Campain. Promoted eventually by the EU Parliament, chaired by the WABT and the World Humanity & Health Forum».


Dunque, la proposta del WABT di Tritto sarebbe promossa dal Parlamento Europeo; tuttavia, di questo non si trova alcuna traccia sul web. Si tratta, forse, di una speranza che inserita in questo particolare contesto potrebbe far pensare che essa goda di un qualche tipo di legittimazione da parte dell'Unione Europea.


Sappiamo che Joseph Tritto è presidente di WABT, ma chi c'è dietro il World Humanity & Health Forum?

Ingrandendo la locandina si legge: «World Humanity Forum» e «WABIT Health Forum».



Ho fatto alcune ricerche e del World Humanity Forum (WHF) su internet non c'è alcuna traccia; tuttavia, googlando sono incappata in diversi siti web piuttosto similari a quello citato dal poster di Tritto, anche se nessuno di essi sembra avere a che fare con il medico pugliese.










  • Convegno "International Covid Summit - Esperienze di cura dal mondo (Roma lunedì 13 settembre 2021)

L'evento è stato organizzato da Associazione IppocrateOrg e Lega - Salvini Premier (gruppo parlamentare Senato), tenutosi a Palazzo Minerva, uno dei palazzi del Senato della Repubblica.



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  • Men’s health world expert’s forum (Paris, 11-13 settembre 2015)

Questo è un evento sponsorizzato sul sito web di Tritto, del quale non c'è alcuna traccia online e che nulla ha a che fare con i Men's Health Forum.


In compenso, online si può trovare il PDF del Men's Health Medicine World Congress del WABT di Tritto:


Men's healt medicine 2015
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nel quale il medico si definisce:



Alla voce "promoters":


1)Institutions of Men’s Health Medicine (London). Online non c'è traccia c'è traccia dell'esistenza di queste "istituzioni per la salute maschile", a Londra;

2) Health Life Creative Enterprise (London), il cui direttore è proprio Giuseppe Tritto, come si può vedere dal sito del governo UK;



Da notare che è solamente su questo sito che compare, parzialmente, la data di nascita del medico: marzo 1952.


3) Institute for Life (Paris): online non ve ne è traccia;

4) International Association of Sciences and Technologies in Andrology (Paris): online non ve ne è traccia;

5) Association pour l’Etude de la Fertilité de la Femme (Paris): online non ve ne è traccia;

6) Society of Andrology India (NewDelhi): l'indirizzo mail risulta disattivato;

7) BIOYEAR Medical Intl (Beijing): l'indirizzo email è irrintracciabile;

8) WABT - World Academy of BioMedical Sciences and Technologies (Paris), della quale Tritto è presidente.



Il contributo al dibattito sul Covid e i vaccini di Joseph Tritto è il libro "Cina Covid-19 - La chimera che ha cambiato il mondo", edito da Cantagalli.

Il testo di Joseph Tritto è in vendita sul sito web di Edizioni Cantagalli e su Amazon, dove conta oltre 170 recensioni.


In copertina viene riportata la dicitura: "Prefazione di James Goldberg", verosimilmente con l'intento di dare lustro all'opera. Se ricordate, all'inizio avevo spiegato che David Cantagalli scrive che il «prof. James Goldberg, già consigliere dei presidenti americani Bill Clinton e Barak Obama» (informazioni di cui non vi è conferma online) ha curato la prefazione del libro di Tritto.


Prefazione di James Goldberg al libro di Joseph Tritto
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Alla fine del contributo, compare una biografia del medico.


Nonostante lo straordinario curriculum del dottor Goldberg, non ho trovato alcuna traccia di lui online, ad eccezione del un sito web di una organizzazione no-profit americana: UNCHAINED MOTHERING.


Il dottor Goldberg risulta tra i "contributor" dell'organizzazione, e gli highlight della sua carriera coincidono con la biografia riportata nel libro di Tritto. Tuttavia, non riuscendo a spiegarmi come mai un simile professionista non fosse menzionato con frequenza sul web, ho deciso di fare scrivere a Jessica De Vreeze, la fondatrice di UNCHAINED MOTHERING.




Non ottenendo risposta alle mie email, ho deciso di fare un'indagine sulla non-profit di De Vreeze, contattando Laurie Styron, Executive Director / CEO di Charity Watch (organizzazione no-profit con sede a Chicago, il cui obiettivo è fornire informazioni su efficienza finanziaria, responsabilità, governance e raccolta fondi degli enti di beneficienza). Styron ha risposto così alla mia richiesta di informazioni su UNCHAINED MOTHERING: «Ho esaminato il sito web dell'organizzazione e non vedo un codice fiscale. I numeri di identificazione fiscale dell'ente di beneficenza hanno 9 cifre. Ho tentato di cercare questa organizzazione sul sito web dell'Internal Revenue Service (IRS) degli Stati Uniti e non ci sono organizzazioni elencate nei risultati con il nome specifico "Unchained Mothering" (...) Successivamente, ho tentato di individuare l'organizzazione nel database di beneficenza online del Dipartimento del procuratore generale di New York. Non sono riuscita a trovare il nome di questa organizzazione nei risultati».


In seguito, Styron aggiunge che: «È possibile che la persona che ha avviato questa organizzazione abbia presentato domanda all'Internal Revenue Service degli Stati Uniti per ottenere lo status di esenzione fiscale. In tal caso, questa domanda potrebbe richiedere del tempo per l'elaborazione da parte dell'IRS. (...) ti suggerisco di contattare la donna che gestisce il sito Web e chiedere il suo codice fiscale IRS a 9 cifre. Dovrebbe essere in grado di fornirne uno immediatamente. Avrebbe bisogno di questo numero per richiedere lo stato di esenzione fiscale, quindi se non può fornirne uno, è un problema.»


A questo punto ho deciso di chiedere al mio amico americano John Novak, avvocato, di inviare una email ufficiale a Jessica De Vreeze, chiedendole di fornire il suo IRS code, ma lei non ha mai risposto. Tuttavia, il giorno successivo ho ricevuto una email da De Vreeze in risposta alle mie email precedenti, nella quale mi si chiedeva con quale qualifica chiedessi informazioni sul dottor Goldberg.


Ho risposto spiegandole che non potevo fornirle alcuna spiegazione e lei, dopo qualche giorno, mi ha informata di aver inoltrato la mia richiesta a James Goldberg, dal quale tre giorni dopo ho ricevuto diverse email. Nella prima è contenuta la versione in inglese (tradotta dall'originale in francese) della prefazione che ha scritto per Tritto (nella quale Tritto sembra essere in copia conoscenza); nella seconda ha allegato il PDF del convegno CHAM (Convention on Health Analysis and Management);



James Goldberg CHAM website screenshot
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e nella terza mi ha inviato un presunto invito alla British Ambassador's Residence, il 6 aprile 2044.



Per ovvie ragioni, non mi è stato possibile appurare la veridicità dell'invito da parte della regina Elisabetta II; quindi, mi sono concentrata sulla partecipazione di Goldberg alla CHAM2022 e ho visitato il relativo sito web. Così, ho notato qualcosa di strano: in tutte le biografie dei partecipanti al convegno, le relative fotografie sono rotonde, mentre nel PDF inviatomi da Goldberg, il suo ritratto è ovale. Questo mi ha insospettita, quindi ho deciso da prima di contattare lo staff di CHAM con una email, alla quale mi è stato risposto che: «Nel programma finale di CHAM2022, James Goldberg non è stato invitato come relatore o moderatore».



In seguito, ho contattato il presidente di CHAM, Guy Vallancien (chirurgo, Honorary Professor of Urology, member of the French Academy of Medicine and world-renowned expert in surgical oncology).



Durante un'interessante conversazione telefonica videoregistrata (che non pubblico per questioni di privacy) con il dottor Vallancien, ho trovato conferma ai miei sospetti su Goldberg. Il presidente di CHAM mi ha riferito che la richiesta di James Goldberg di partecipare al convegno del 2022 era stata dapprima accettata e, in seguito ad un incontro con lo stesso, revocata. Il motivo risiederebbe nel fatto che, in una riunione con il collegio di CHAM, Goldberg aveva mostrato di avere un pessimo temperamento (tanto che Vallancien lo definisce "crazy" e "foolish"). A mia domanda esplicita, il presidente di CHAM conferma che non sia possibile accertare che James Goldberg sia effettivamente un medico.



L’ASCO (American Society of Clinical Oncology), della quale Goldberg sarebbe membro emerito (secondo la biografia presente sul sito web UNCHAINED MOTHERING), ha risposto ad una mia email dicendo che non possono fornirmi informazioni sui dottori, ma che posso consultare il sito www.cancer.net , sul quale il nome del medico non risulta.


A questo punto, era doveroso indagare sulle credenziali di Goldberg in calce ad ogni sua email.



1) L'Academy Health’s Global Health and Health Care Interest Group è una rete per connettere ricercatori, professionisti, policy maker e tirocinanti interessati ai servizi sanitari e alla ricerca sui sistemi (HSR) in un contesto globale. Mi è stato confermato via email che il dottor James Goldberg ne è membro; tuttavia, è bene aggiungere che è possibile diventare membro dell'accademia semplicemente pagando una tariffa di adesione.




2) "Evaluation Education Formation Innovation" sono unicamente una sequela di parole;


3) SoFGRES Fr. fa parte della Federazione francese delle associazioni

di qualità per la sicurezza sanitaria ed è «è un'associazione senza scopo di lucro ai sensi della legge del 1901, creata e dichiarata presso la Prefettura di Parigi il 28 maggio 2002, che ha lo scopo di: sviluppare, promuovere e contribuire allo sviluppo delle conoscenze e del know-how nella gestione del rischio nelle strutture sanitarie; promuovere gli scambi e la formazione dei professionisti; e promuovere azioni di ricerca e lavori scientifici in questo settore. Inoltre, SoFGRES partecipa allo sviluppo della politica nazionale di riduzione del rischio nelle strutture sanitarie. Riunisce le competenze e le risorse necessarie per la sua attuazione». Ho inviato una email e attendo risposta.


4) Palmes Académiques Fr. Education Research (AMOPA) è un'onorificenza francese; sul sito web dell'associazione il nome di Goldberg non risulta. Ho inviato un'email alla segreteria generale e sono stata invitata a contattare: bdcpalmes@education.gouv.fr . Attendo risposta.


I professionisti che hanno avuto contatti con Tritto in questi anni sono numerosi.

Sul web e sui social media il dottor Joseph Tritto compare in decine menzioni. Per esempio, quella di Raffaella Regoli che, tra le altre cose, ha scritto per il settimanale Panorama fino all'aprile 2023 (secondo le mie ricerche); di Gianluigi paragone, giornalista ed ex senatore Movimento 5 stelle; e del giornalista indipendente Franco Fracassi.





Anche la testata indipendente Il giornale d'Italia e il quotidiano La Verità, citano Tritto:




Senza contare la miriade di blog che indicano il dottore come un luminare dell'affaire SARS-CoV-2.


Ciò che preoccupa è che, al di là della fondatezza o meno delle teorie di Tritto, l'Europarlamentare Francesca Donato, il movimento politico Democrazia Sovrana Popolare (del quale Marco Rizzo - tra i fondatori di Rifondazione Comunista - nel novembre 2023 presenta la campagna elettorale) e la Lega di Salvini non sembrano avere accertato la veridicità delle credenziali del medico, né la sua autorevolezza in merito alle questioni che tratta pubblicamente.

Il passaparola tra chi voleva venisse fatta controinformazione circa la narrativa statale sulla pandemia da Covid-19 e i relativi vaccini, ha portato professionisti e cittadini comuni a dare credito alle parole di Joseph Tritto, senza fare i dovuti approfondimenti.


Eppure, a qualcuno era già venuto qualche dubbio sul medico pugliese.

Come, ad esempio, a Fabio Giuseppe Carlo Carisio di Gospa News , ad Ugo Bardi (Docente presso la Facoltà di Scienze MM. FF. NN. a Firenze, che scrive per il Blog de Il Fatto Quotidiano) e allo youtuber del canale Polemica in pillole.



NOTA DELL'AUTRICE


Da non vaccinata e oppositrice al green pass, mi è stato sconsigliato di pubblicare questa inchiesta. Secondo molti, infatti, delegittimare le persone che si sono schierate contro i vaccini mRNA (utilizzati durante la pandemia da Covid-19) e contro il pass sanitario sarebbe certamente risultato controproducente per la causa. Mi perdonerete se per me la verità è più importante della causa.



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